Le 5 frasi che un cliente non dovrebbe mai dire ad un Graphic/Web Designer

Probabilmente la motivazione per la quale siete entrati all’interno di questo articolo è che siete stati attirati dal titolo e/o seguite da tempo il nostro blog.
Diversamente dagli altri articoli però vorrei evitare di introdurre un piccolo testo sulle motivazioni che mi portano a scrivere tutto ciò, riportandovi una semplice immagine che gira negli ultimi giorni online:

lavoro creativo

Marx divideva il lavoro principalmente in due tipologie: quello manuale e quello intellettuale. Attualmente potremmo dire che esiste però una terza tipologia racchiusa nelle due sopracitate, il lavoro creativo.

In Italia è difficile che il lavoro creativo (qualsiasi tipo di lavoro riguardi la fantasia e la creatività) venga considerato un vero e proprio lavoro, forse per il grave pensiero retrogrado che ci avvolge, ma forse anche per i canoni sui quali il nostro paese ha fondato le proprie basi negli anni passati. Basterebbe parlare con un qualsiasi web developer o graphic designer per capire che il suo lavoro “infame” viene però spesso sottovalutato da ogni cliente con il quale si approccia.

Molti partner però non sanno che il lavoro creativo è principalmente dettato dall’abilità del produttore e questa abilità è spesso portata al suo compimento grazie all’esperienza dello stesso.

Il Neebol TEAM ha deciso di riassumere in pochi piccoli punti quello che un cliente NON DOVREBBE DIRE/FARE per non rischiare di offendere il suo partner:

  1. “Tanto col computer ci vogliono cinque minuti no?”
    NO. Col computer non ci vogliono cinque minuti! Ci vogliono anni di esperienza, ore di studio e fatica, che saranno uguali POI a cinque minuti.
  2. “Avrei bisogno di realizzare un modellino della Luna 1 a 1 (se fosse la Luna vera sarebbe meglio). Posso pagare con un accendino scarico ed un pacchetto di fazzoletti.”
    COSA?! Supponiamo che probabilmente lei signor cliente stia commissionando a me una grafica e/o un sito web per pubblicizzare qualcosa, a lei piacerebbe se la pagassero con uno stuzzicadenti usato? Immagino che a lei costi fatica costruire quel “qualcosa”. Esattamente come a noi costa fatica costruire il mezzo con la quale lei pubblicizza il suo “qualcosa”.
  3. “Si vorrei fare un sito internet/una grafica. Avete libero arbitrio.”
    E FU COSI che dopo settimane di lavoro duro e intenso il cliente non fu soddisfatto del progetto finale e rinunciò alla collaborazione.
    Caro signor Cliente, se non ha le idee chiare su quello che vuole fare, io posso aiutarla, ma non crede sia un po’ improbabile che riesca a tirare fuori dal cilindro il lavoro perfetto senza neanche sapere che cosa preferisce? Non sono un mago, sono un designer.
  4. “Allora io sposterei l’immagine più a sinistra, il testo più a destra. Poi colorerei lo sfondo lilla e le scritte con il verde acqua. Ecco, ok mettiamo la grafica sul sito. Oddio ma sta malissimo! Hai fatto proprio un brutto lavoro. Il sito è orribile.”
    E INFINE il lavoro divenne un accrocchio di colori e oggetti sparsi a caso e con colori totalmente opposti.
    Mio caro signor Cliente, deve capire che un sito come una semplice grafica hanno bisogno di armonia e precisione. Mi fa piacere ci tenga cosi tanto al suo lavoro da aiutarmi a svilupparlo, ma spesso ci viene difficile ottenere dei risultati ottimali se i suoi consigli non fanno nient’altro che rendere peggiore il risultato stesso. Il problema poi non è neanche il suo poco buon gusto, perchè appunto ha assunto me, ma parliamoci chiaro, sarebbe colpa mia?
  5. “Vorrei inserire come immagine di copertina sul mio sito queste immagini che ho fotografato con un cellulare di 10 anni fa con 3megapixel di fotocamera.”
    FORSE l’idea era bellissima, ma mi sembra chiaro che il risultato finale sia infattibile non crede? Non si può pretendere di inserire un’immagine di questo tipo all’interno di un sito che attiri persone. Partendo dal presupposto che un’immagine da mettere sul suo sito deve avere una qualità alta se vuole che abbia davvero effetto ma, credo che questo lo dovrebbe già capire da solo, non ci dovrebbe essere bisogno che qualcuno glielo dica!

Chiaramente noi del Neebol TEAM stiamo solo estremizzando questi esempi per rendere chiaro il problema: IL CLIENTE DEVE AVERE LE IDEE CHIARE SUL SUO PROGETTO. Se non le ha è impossibile che il progetto stesso venga fuori con un risultato eccellente. Questo non vuol dire che non si può lavorare insieme sulla formazione del progetto stesso, ma partire dal nulla non si può fare con estranei che hanno un prezzario ben preciso (spesso poi considerato troppo alto da chiunque non lavori nel suo campo).

Per l’appunto qualche tempo fa, ci capitò di leggere una storia molto divertente che vorremmo riproporvi:

“Il capo di un’azienda un giorno comprò un computer di altissimo livello e lo portò nel suo ufficio per poter ottimizzare il suo lavoro con un computer d’eccellenza. Dopo mesi di lavoro il computer smise di accendersi e così il capo decise di chiamare un tecnico per capire quale fosse il problema. Il tecnico arrivò il giorno dopo, si sedette su una sedia e guardò attentamente il computer per qualche minuto. Lo girò e lo rigirò fino a che prese un cacciavite, avvitò una vite e se ne andò dicendo che avrebbe mandato la fattura il giorno dopo.
Così fu.
Quando il capo prese la fattura in mano lesse ‘1000 euro’.
<Mille euro? Ma come è possibile! Io l’ho visto, ha solo girato una vite!>
Decise così di chiamare il tecnico per chiedere spiegazioni.
<Scusi lei, io l’ho osservata lavorare e dopo diversi minuti ha soltanto girato e rigirato il mio computer fino ad avvitare una vite! Come è possibile che il pagamento debba essere di 1000 euro?>.
Il tecnico rispose <Il computer funziona ora?>.
Il capo rispose <Si, ma questo non giustifica il suo tariffario!>.
Allora il tecnico, con molta tranquillità spiegò la situazione <Non è difficile da capire signore, guardi meglio la fattura e le sarà tutto più chiaro>.
La telefonata finì. Il capo prese la fattura e lesse”

TOTALE 1000 euro

COMPOSTI DA

1 euro – Avvitare la vite,

999 euro – Sapere quale vite avvitare


L’articolo di oggi termina qui, speriamo che l’argomento trattato possa tornare utile ai nostri lettori.
Il Neebol TEAM vi ringrazia per le vostre attenzioni e per il vostro supporto!
Al prossimo articolo!

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